St. Andrew’s day!

Giovedì 30 Novembre festeggiamo
St. Andrew’s day, patrono della Scozia

Serata dedicata alla Scozia con piatti tipici e interessanti birre artigianali scozzesi alla spina dai birrifici Black Isle di Munlochy (Inverness), Fierce Beers di Aberdeen e Brewdog di Fraserburgh, Aberdeen.

Cena a tema con piattone unico “Taste of Scotland” formato da Haggis, baked potato, uovo all’occhio di bue con pancetta croccante, Scottish baked Beans e insalata (€14)

Musica dal vivo con
MacGus & MacNab
che tornano con un grande show musicale con cornamuse e chitarre ispirato alla tradizione scozzese e irlandese

informazioni e prenotazione tavoli al tel. 3281251458/0586372691 o info@badelfpub.it

Taste of Scotland

Venerdi 6 Ottobre
TASTE OF SCOTLAND
Grande serata dedicata alla Scozia con
– Cena a tema (Steak and Ale pie)
– Nuove birre artigianali Scozzesi alla spina 
– Dolci tipici
– Degustazioni Whisky Single Malt
– Musica dal vivo con
  MacGus & MacNab
show musicale con cornamuse e chitarre ispirato alla tradizione scozzese e irlandese

 

segui i dettagli dell’evento su https://www.facebook.com/events/1235356423230761/

Info e prenotazioni al pub, email info@badelfpub.it o tel. 3281251458

 

Robert Burns night! serata scozzese


Lunedì 25 Gennaio 2016 il Bad Elf pub presenta

In Scozia, il 25 di Gennaio di ogni anno, si celebra il compleanno di Robert Burns, il bardo scozzese orgoglio nazionale per eccellenza.

I festeggiamenti seguono un rituale culinario e musicale ben preciso e vengono denominati “Burns Supper” (la cena di Burns).

Per l’occasione, l’intera nazione celebra la propria identità e il proprio orgoglio scozzese, seguendo le bicentenarie tradizioni in modo attento e nostalgico.

Anche il Bad Elf pub in questo giorno si veste di Tartan e colori della Scozia organizzando la cena con i piatti tradizionali, a seguire serata dedicata a birre e whisky scozzesi, musica dal vivo con il piper McGus, video e tanto altro …

Menu Burns Supper
Cauliflower Soup with Beer and Cheddar
Zuppa di cavolfiore con birra e formaggio
Piatto con
Haggis tradizionale
(importato direttamente dalla Scozia, da McLays)
Piatto tradizionale molto antico con carne
di pecora, spezie e avena; guarnito con crema al whisky
(possibilità di Haggis vegetariano)
Neeps and tatties
tipico pure di patate e rape
Dram of whisky
Salad
€ 20
——–
dolci disponibili a parte
Cranachan o Sticky Toffee Pudding (€5)
e
603095_3224163969371_1752632254_nin abbinamento vasta scelta di birre scozzesi, alla spina dai birrifici Inveralmond di Perth, Harviestoun di Aberdeen, Loch Lomond di Alexandria e lo storico Belhaven.

durante la cena interventi musicali alla cornamusa a cura di McGus and his band
ovviamente è gradito il kilt – info e prenotazioni presso il pub o tel. 3281251458

St. Andrew’s day!

Domenica 30 Novembre
St. Andrew’s day!

Santo patrono della Scozia e croce di S. Andrea, bandiera nazionale

Serata dedicata alla Scozia con birre alla spina e in bottiglia, piatti tradizionali

Piatti:
– Piatto Haggis con Bacon e pancetta affumicata croccante, Insalata e Garlic bread. 
– HaggisBurger con salsa barbecue, formaggio, cipolla, pomodoro e patate 
Dolci: 
– Scottish Chocolate Cake
– Black&White Chocolate Whisky Cake

l’haggis arriverà fresco da Glasgow da Master Butcher – Haggis makers since 1850.

Due tipologie di degustazione di whisky single malt con abbinamenti

Scottish music a cura di McGus

info e prenotazioni  info@badelfpub.it o tel. 3281251458

 

Robert Burns night

Sabato 25 Gennaio il Bad Elf pub presenta

BURNS NIGHT
In Scozia, il 25 di Gennaio di ogni anno, si celebra il compleanno di Robert Burns, il bardo (poeta o cantore di imprese epiche presso i popoli celtici) scozzese orgoglio nazionale per eccellenza.

I festeggiamenti seguono un rituale culinario e musicale ben preciso e vengono denominati “Burns Supper” (la cena di Burns).Per l’occasione, l’intera nazione celebra la propria identità e il proprio orgoglio scozzese, seguendo le bicentenarie tradizioni in modo attento e nostalgico.  Anche il Bad Elf pub in questo giorno si veste di Tartan e colori della Scozia organizzando la cena con i piatti tradizionali, a seguire serata dedicata a birre e whisky scozzesi, musica con i pipers Lucy e McGus, video e tanto altro …

Menu Burns Supper   (18€)
Cauliflower Soup with Beer and Cheddar
Zuppa di cavolfiore con birra e formaggio
——–

Piatto con
Haggis tradizionale (importato direttamente dalla Scozia)
Piatto tradizionale molto antico con carne di pecora,
spezie e avena; guarnito con crema al whisky
Haggis vegetariano
Versione Vegetariana
Neeps and tatties
Pure di patate e rape
Rumbledethump
Sformato di patate, verza e formaggio
Dram of whisky
Salad

——–

dolci disponibili a parte

Cranachan o Scottish Chocolate Cake
e
in abbinamento vasta scelta di birre scozzesi

durante la cena interventi musicali alla cornamusa a cura di McGus and his band e Lucy


ovviamente è gradito il kilt – info e prenotazioni presso il pub o tel. 3281251458

Le birre di Inveralmond Brewery!

Durante il mese di gennaio le spine a pompa del pub ospiteranno due birre dello scozzese Inveralmond Brewery.

Inveralmond Brewery apre i battenti nel 1996, dopo trent’anni esatti da quando l’ultima birreria artigianale di Perth aveva chiuso.

Perth è situata a nord di Edimburgo, in una zona ricca di fonti surgive purissime, tanto che l’ acqua usata per le birre della Inveralmond è la stessa che viene utilizzata dalle distillerie di Whisky che sorgono nella stessa area.

Partiamo con la Ossian (dal nome di un bardo leggendario dell’antica Scozia) è una Golden Ale scozzese che ha vinto numerosi premi, il più recente è il prestigioso “Champion Beer of Scotland” del CAMRA. Questa birra di colore giallo dorato carico, è un sapiente equilibrio di luppoli inglesi (Goldings) ed americani (Cascade) che donano note fruttate di agrume e allo stesso tempo si mescolano con i malti per ottenere un corpo aromatico e fine. Il finale è amarognolo, molto lungo e piacevole. Alc. 4,1% 

A seguire la Lia Fail, birra che prende il nome dalla Pietra del Destino (in gaelico Lia Fail appunto) utilizzata da sempre per incoronare il re di Scozia, e che oggi, dopo essere stata spostata in Inghilterra da Edoardo I nel 1296 e restituita ai legittimi proprietari nel 1996, si trova nel castello di Edimburgo. Si tratta di una birra ambrata da 4,7 gradi, costruita soprattutto sulle note dolci e caramellose del malto, che dominano sia la parte olfattiva che quella gustativa e che vengono equilibrate dai luppoli inglesi e americani (Challenger, Cascade e Fuggle).

 

Black Isle Brewery … Scotland

A luglio durante una visita in Scozia abbiamo avuto la possibilità di visitare il birrificio Black Isle. Iniziamo con il presentare il birrificio: lo scozzese Black Isle, si distingue per produrre esclusivamente prodotti che utilizzano materie prime provenienti da agricoltura biologica e che in parte sono ottenute nei limitrofi campi dell’azienda di proprietà del birrificio.
Nato nel 1998 nelle vicinanza della piccola città di Munlochy, nord della Scozia a pochi chilometri da Inverness, come attività collaterale a quella dell’azienda agricola, per 11 anni, Black Isle Brewery, ha prodotto le proprie birre in un piccolo impianto da 5 barrel (586 litri) che non gli ha comunque impedito di crescere ogni anno del 50% rendendo necessaria la costruzione di un nuovo impianto produttivo. Così, nel 2008, è iniziata la costruzione della nuova struttura, che si è conclusa a metà del 2009 e ha portato Black Isle ad avere una nuova sala cottura da 30 barrel (3520 litri) e una sala fermentazione da 210 barrel (24643 litri).
Come detto, oltre al nuovo impianto Black Isle Brewery dispone di 120 acri coltivati a orzo in agricoltura biologica e totalmente destinato a diventare malto.
Il nostro giro della Scozia era previsto per luglio, così decido di scrivere una mail dove chiedo che ci avrebbe fatto molto piacere visitare il birrificio perchè apprezzavamo molto le loro birre, che tra l’altro avevamo nel nostro pub sia alla spina che in bottiglia.
E’ stato un piacere ricevere risposte direttamente da David, ideatore di tutto il progetto Black Isle, che con la cordialità e disponibilità tipica scozzese, ci da la loro disponibilità. Ci troviamo dunque a Inverness a metà luglio, ci muoviamo verso Munlochy che raggiungiamo in pochi minuti. Zona bellissima (come tutte le Highlands), veniamo accolti da due persone, prima da una signora che dopo aver “tentato” dei saluti in italiano, ci mostra l’interno della prima sala di accoglienza dove ci raggiunge un ragazzo (purtroppo non ricordo più il nome), uno degli addetti alla produzione, al quale David ha dato l’incarico di mostrarci il birrificio. La visita risulta molto interessante, ci vengono mostrate tutte le fasi della lavorazione, alcuni luppoli e “assaggiamo” i cereali utilizzati nelle differenti birre. Infine ci mostra con orgoglio il primo bancale che sta per partire con birre destinate al mercato giapponese. Alla base del loro progetto c’è il fatto di produrre totalmente prodotti organici (biologici), ci spega quanto è costata in termini di tempi e procedure per ottenere tutte le certificazioni di coltivazione e produzione di prodotti biologici; dopo questo hanno scelto, con grosso sforzo economico, di acquistare anche etichettatrice e tappatrice per mantenere, trattandosi di birre biologiche, tutte le fasi della lavorazione all’interno del birrificio ed avere il totale controllo del prodotto finale: questo non accade in molti birrifici artigianali che si appoggiano ad aziende esterne per l’imbottigliamento. Torniamo nella stanza di accoglienza che è anche un piccolo beershop per un assaggio di alcune birre: proviamo ovviamente quelle che non conosciamo come una aromatizzata al miele di erica, che non ci ha convinto, la Porter … ottima, grande equilibrio, che è la caratteristica del birrificio, i classici aromi della tipologia ma molto morbida che la rende piacevolmente bevibile. Infine ci fa assaggiare una Scotch ale invecchiata in botti di whisky single malt prodotta in 2 tipi in numero limitato, scura, corposa, quasi da meditazione. E’ l’ora dei saluti, è stata una visita molto piacevole ed interessante che ci ha fatto conoscere da molto più vicino un birrificio che già prima apprezzavamo molto.
Oltre ad alcune stagionali o in numero limitato le birre base sono:
Yellowhammer: una birra dorata, fresca e leggera, di facile bevibilità e con belle note fruttate e floreali che la rendono estremamente piacevole;
Blonde: birra bionda dal basso tenore alcolico (4,5 %) che unisce alla piacevole dolcezza un finale secco e leggermente amaro;
Red Kite Ale: esemplare modello di birra scozzese grazie ai toni ambrati e caramellati, al corpo e alla gasatura molto bassi e a un finale asciutto. A tutto ciò si unisce il basso tenore alcolico;
Scotch Export Ale: una delle ale più alcoliche (6,2 %) del birrificio. Calda e dolce già al naso è completata in bocca da intense note tostate;
Porter: una versione morbida di uno degli stili anglosassoni per eccellenza. Scura, quasi impenetrabile con belle note di cioccolato fondente e caffé. Una leggera acidità le dona freschezza;
Hibernation Oatmeal Stout: una stout decisamente alcolica per gli standard britannici con fiocchi d’avena. Morbida e sottile, molto elegante nei profumi e bilanciata tra le note tostate e balsamiche.

Per saperne di più o visitare il birrificio …

Black Isle Brewery Co., Old Allangrange, Munlochy, Ross-shire, Scotland
Http://www.backislebewery.com